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Straczyinski lascia l’ Uomo Ragno

venerdì, 24 novembre 2006

Cito da ComicUs:
[quote]Secondo quanto riportato nell’ultimo numero di Wizard, J. Michael Straczynski abbandoner? le redini di Amazing Spider-Man l’estate prossima, al termine di un cross-over che si dipaner? su tutte le testate ragnesche.

Resta per ora ignoto il nome del suo successore, sul quale si sono gi? scatenate su internet le pi? disparate supposizioni.[/quote]
Mi piacerebbe tanot poter dire che mi dispiace, ma non ? proprio cos?. Intendiamoci, non ne sono neanche esageratamente felice, per? trovo che la gestione di Stracchino del ragno sia stato un inno alle occasioni mancate. Era partito alla grande tentando di rendere pi? maturo Peter, dandogli un lavoro azzeccatissimo da insegnante e lasciando finalmente cadere il taboo zia May/identit? segreta; non gli sar? mai abbastanza grato per aver riportato in giro MJ e per avermi fatto dimenticare l’ osceno ciclo di Byrne e Mackie.
Per? poi il nulla, alternato con momenti di vera tristezza come Sins past o la sag a del “nuovo Molten” (perdontemi, ma ho avuto tanta fretta di dimenticare quelle storie da non ricordarne il nome).
Uno spreco, dicevo, visto le innegabili doti di narratore dello scrittore -e nessuno mi venga a dire che Stracchino non sia un signor scrittore, perch? fumetti come Midnight nation o Supreme Power sono l? a testimoniare la bont? delle sue capacit?- che non pu? non lasciare con l’ amaro in bocca. Buona fortuna Strac…spero tu riesca (di nuovo) ad emozionarci altrove al pi? presto possibile

Riguardo il nuovo costume del ragno

venerdì, 3 febbraio 2006

A proposito del nuovo costume del ragno, e di tutto ci? che gli sta attorno, penso sia giusto riportare anche qu? un intervento che ho fatto rcentemente sul forum di Comicus .

…sono sempre stato dell’idea che il pi? delle volte non siano i personaggi a non avere pi? nulla da dire, ma gli autori a non avere idee buone.
Per come la vedo io Stracchino su Spidey era partito pure bene. Il fatto di rendere Peter pi? maturo, dandogli un lavoro da professore, Il far scoprire a zia May la sua doppia identit?, dando sia una svolta alla storia sia rendeno pi? umano un personaggio estremamente irritante come la vecchiaccia, sono cose, a mio parere, ottime.
E poi?
Dopo ci si ? persi. La saga totemica alla fine non ha portato a niente (almeno prima di the other), si ? ripescato un personaggio del passato semplicemente per raccontare una storia tirata via per i capelli e introdurre due personaggi come i figli di Gwen che, nella migliore delle ipotesi, verranno dimenticati e mai pi? nominati, un po’ come accade per il povero Ben Reilly.
Non so se dare la colpa a Stracchino o alla Marvel…molto probabilmente le responsabilit? pi? grosse di questo sfascio le ha proprio quest’ ultima.
Se si fosse lasciata carta bianca a Stracchino sulla storia dei poteri totemici e sulle sue idee originali per sins past (in cui i figli di Gwen erano veramente di Peter) forse non staremmo qu? a sputare cos? tanto fango su di lui, e , magari, le cose sarebbero diverse.

Invece il buon Ciccio Q cosa preferisce fare per Peter? Gli cambia i poteri! Cosa che di per se si sta pure facendo noiosa visto che era successo gi? nelle storie di Jenkins (su cui ? meglio non esprimersi).
E poi, per sottolineare meglio il fatto che ci? ? accaduto grazie a una storia (e quando si ? visto mai il contrario?) gli cambia anche costume!
Guardiamo in facci la realt?.
Non si ? avuto il coraggio di raccontare una vera storia su Peter. Nessuno ha osato, o gli ? stato permesso farlo di raccontarci di quest’uomo, delle sue amicizie, dei suoi parenti, delle sue avventure.
Anzi, tuttalpi? si vorrebbe cancellare il suo matrimonio per farlo tornare allo stato precedente e poter riraccontare le storie che gi? ci raccontava Stan Lee.
Ma per favore.
Perch? Peter non pu? crescere? Perch? non pu? diventare un uomo? Perch? non pu? avere figli, sviluppare nuove responsabilit??
Invece no. Si tira fuori una mega storia (anche un po’ riciclata, ma chi se ne frega, tanto serve solo a vendere di pi?, pazienza se la cosa dura solo per pochi numeri e dopo si ritorno alle solite vendite), con tragedie cambiamenti (pi? o meno improbabili) e colpi di scena finali.
Siamo tornati negli anni ’90. E dire che ero tanto felice fossero finiti. Ma chiss?, forse va bene cos?, e la gente vuole questo. Forse sono solo io a essere un po’ pi? smaliziato.

Resta il fatto che mi dispiace vedere un personaggio che potrebbe dire tanto, ristagnare nella mancanza di idee VERAMENTE nuove o VERAMENTE funzionali alle storie.